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Progetti in Corso > Donare Sangue e Midollo Osseo
Lettera inviata da Emanuele al presidente dell'ADMO per protestare sui numerosi disservizi per la donazione di midollo osseo in Campania
Napoli, 23 ottobre 2009 ore 10.00
Donare Midollo Osseo a Napoli: un'impresa !!!
Alla cortese attenzione dell’avv. Paola De Angelis, presidente Associazione Donatori Midollo Osseo (ADMO)
Mi chiamo Vittorio Emanuele Iervolino ed ho la sfortuna di vivere a Napoli.
Gestisco un’associazione di volontariato che si chiama DiamoUnaMano. L’idea è quella di fare volontariato a 360°, (es. volontariato in oncologia pediatrica, raccolta giocattoli x bambini poveri, assistenza agli anziani, raccolta fondi per comprare piccole cose per persone in difficoltà…) informare soprattutto la gente – usando le potenzialità di internet e di facebook – di problemi concreti che possono essere risolti con l’aiuto di tutti.
Sono anche volontario al reparto di oncologia pediatrica a Napoli, quindi può capire bene che prima o poi avrei affrontato lo spinoso problema di donare il midollo osseo.
Non ha idea di quanta ignoranza ci sia in giro, io per primo non sapevo quasi nulla sulla donazione… solo adesso che mi sto occupando personalmente del progetto “doniamo il midollo osseo” …
Come ogni iniziativa di DiamoUnaMano sono partito di 5°… molto motivato e entusiasta…
(non capita tutti i giorni di impegnarsi in qualcosa che può effettivamente salvare la vita di qualcuno)
La settimana scorsa ho intervistato il prof. Ripaldi del Pausilipon di Napoli, ematologo e dirigente del settore pediatrico di trapianto di midollo osseo: ho così INFORMATO la gente con un bel video sulla tematica donazione midollo…
Ho creato così una sezione del sito web tutta dedicata alla donazione di midollo… (in alcune parti ho preso paripari = di sana pianta alcune info dal sito ADMO… ovviamente sempre indicando la fonte )
http://www.diamounamano.it/intro_doniamo_midollo_osseo.html
La gente comincia a rispondere… ha capito quanto sia importante donare e vuole farlo… mi inizia a telefonare o a mandare email per avere maggiori info.
Tutto mi sarei aspettato fuorché di ricevere questa email:
<< "BUONGIORNO ti scrivo x informarti della difficoltà che ho incontrato presso tutti gli ospedali che hai fornito il nr.di tel x la donazione del midollo solo il primo policlinico lo fà tutti gli altri che ho telefonato mi hanno detto che per motivi economici non lo fanno sono fermi da anni..............è una vergogna mettere insieme tante persone per una così grave malattia e non avere i mezzi per farlo a presto michela" >>
Adesso Le chiedo:
- com’è possibile che non risponde mai nessuno al numero di telefono di ADMO CAMPANIA ?
- com’è possibile che questi centri:
• CENTRO DONATORI DI MIDOLLO OSSEO SA01
c/o Ospedale S. Luca – Vallo della Lucania (SA) - ASL SA/3 servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionalevia F. Cammarota - Vallo della Lucania (SA) - ASL SA/3Tel: 0974-75020 – 0974-711258
e-mail: donatorimidollosa3@libero.it
• AZIENDA POLICLINICO UNIVERSITA' FEDERICO II
Servizio di immunoematologia Via Pansini 5
dr.essa Raimondi o dr.essa Cosentino
tel. 0817462531
• AZIENDA OSPEDALIERA A. CARDARELLI
Servizio di immunoematologia Via A.Cardarelli 9 Napoli
dr.essa Fusco o dr. Pece
tel.0817472492
• AZIENDA OSPEDALIERA PAUSILLIPON
Servizio di immunoematologia pediatrica Via Posillipo 226 Napoli
… rispondano ad un entusiasta potenziale donatore << mi spiace ma siamo fermi da anni per mancanza di fondi ! >>
(allora mi domando… perché non chiuderli ??? o paghiamo delle persone SOLO per rispondere al telefono… )
Ecco la situazione a Napoli, tanta gente che vuole donare che si scontra con questi casi assurdi di mala sanità…
Ovviamente noi siamo pur sempre napoletani, l’arte di arrangiarci è una nostra caratteristica peculiare… andiamo tutti a donare nell’unico centro ATTIVO: al 1° policlinico a piazza Miraglia – Napoli.
Volevo solo avvertirla dei tantissimi disservizi che ci sono qui da noi.
Nella speranza che le cose possano cambiare/migliorare, le auguro una buona giornata.
Vittorio Emanuele Iervolino di DiamoUnaMano
www.diamounamano.it
23 ottobre 2009 18.35
La Risposta del Professore Ripaldi
il prof. Mimmo Ripaldi è Ematologo e Dirigente al Pausilipon di Napoli della struttura pediatrica di trapianto di midollo osseo e recentemente ci ha concesso un'intervista per poter informare tutti di quanto sia importante e SEMPLICE donare il midollo osseo.
Mi sono informato caro Emanuele e la risposta che ho ricevuto e che i fondi regionali utilizati negli anni passati non sono stati più erogati in tempi di restrizioni di bilancio( commissariamento regionale per la sanità) sono eliminati i fondi per diciamo la prevenzione.
E' una cosa triste ma questo è uno di motivi che fanno della regione Campania l'ultima in tema di reclutamento donatori ed inoltre dopo anni di attesa i laboratori di HLA non hanno ancora ottenuto le certificazioni di qualità richieste dal registro Italiano di Donatori di Midollo Osseo perchè anche questo richiede fondi per l'adeguamento delle strutture e le tecniche.
Ciao Mimmo Ripaldi
23 ottobre 2009 19.20
La lettera di AnnaMaria Landriani - Bollate (MI)
Alla PresidenteADMO Federazione Italiana PAOLA DE ANGELIS
Al Componente Giunta Esecutiva RENATO PICARDI
Alla Responsabile Comunicazione LOREDANA RANNI
Oggi una persona a me molto cara, che sta cercando di sensibilizzare i giovani della Campania sul tema della donazione di midollo osseo,Vittorio Emanuele Iervolino, mi ha scritto:
<< Come diamine è possibile che l’ADMO Campania non risponde mai al telefono ? Come diamine è possibile che dall’elenco dei centri… 4 dei 5 centri E’ FERMO ??? … non ha i soldi per eseguire le analisi ??? COM’E’ POSSIBILE !!!! >>
La cosa va denunciata…"Se Admo Campania esiste solo virtualmente, bisogna ammetterlo, magari specificandone anche i motivi.Anch'io mi sono sentita sbattere la porta in faccia perché volevo "salvare una vita": ma è accaduto nel gennaio del 1989, quando nel Registro italiano c'erano "quattro gatti" eAdmo ancora non esisteva.
Nel 2009 è inaccettabile avere, a fronte di tanti malati,donatori disponibili e ospedali costretti a respingerli per mancanza di fondi. Mi auguro che qualcuno riesca a coinvolgere i media per portare alla ribalta questa autentica vergogna.
Anche ADMO batta un colpo e si faccia sentire.
Con i più cordiali saluti
Anna Maria Landriani
Bollate (MI)