7/6 Patrizia regala tanti colori x il reparto - DiamoUnaMano

Vai ai contenuti

Menu principale:

7/6 Patrizia regala tanti colori x il reparto

Progetti Terminati > 2011 > Giugno



Nota pubblicata su facebook il 7 giugno 2011

Patrizia nel più completo anonimato viene sabato 4 giugno a portare scatoli di colori e cancelleria per il reparto di oncologia pediatrica di Napoli.

Lunedi 6 con quei colori passiamo un pomeriggio favoloso on i bambini del reparto... pubblichiamo delle foto con i capolavori dei nostri bambini e ringraziamo pubblicamente Patrizia...

Oggi, 7 giugno Patrizia... sempre pensando di rimanere nell'ombra, risponde a quelle foto... non sapendo che avrei pubbblicato la sua email :-)

buona lettura...

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

....mi ero ripromessa di non scrivere nulla....di solito quando comincio a scrivere divento un pò logorroica...

ma continuo a trovare ringraziamenti sul vostro sito rivolti a me per aver portato in reparto alcuni colori e un pò di cancelleria...

e stavolta non posso far finta di niente perchè mi avete dedicato le foto dei disegni che i ragazzi hanno fatto....e allora non posso guardare lo schermo, sorridere e passare ad altro, no, stavolta due parole devo scriverle.

e allora vi racconto cosa è successo sabato:

io abito a formia (LT) e non avendo un'auto personale non mi è facile raggiungere napoli, soprattutto con le scatole da portare in reparto....erano pronte da un pezzo, ma aspettavo di trovare un modo. Nel pomeriggio un mio amico mi dice che deve recarsi a napoli per ritirare l'assicurazione della macchina.....gli dico: "NOOOO!! perfetto!! ti accompagno, così parliamo un pò, cantiamo qualcosa e il tempo subito passa.....ma sai per caso dov'è il policlinico vecchio di napoli?" e lui, che ha vissuto al vomero per tanti anni, mi assicura che sa come arrivarci, così gli chiedo la cortesia di questa piccola deviazione. Passiamo da casa mia, carichiamo le scatole in macchina e partiamo. In un batter d'occhio mi ritrovo nel corridoio celeste del vostro reparto....vedo qualche disegno....un ragazzo che indossa la maglia di diamounamano e che gioca con un bimbo....trovo due infermiere nella loro sala, chiedo dove posso lasciare le cose che ho portato e loro, gentilmente, mi accolgono e mi trovano un posticino dove poter appoggiare tutto.....portiamo su le scatole, ringrazio e con la stessa delicatezza con cui sono entrata me ne vado via.....

....ma.....c'è un ma.....

lo so che sembrerà sciocco...però mentre andavo all'ascensore avevo gli occhi pieni di lacrime....e non so bene il motivo....tra l'altro non sono una che si commuove spesso....era la sensazione che provavo....forse il pensare che una persona che conoscevo tanti anni fa, fino all'anno scorso è stata in quelle stanze,in quel corridoio, ma io l'ho scoperto qualche mese fa della sua battaglia, della sua lotta, della sua momentanea vittoria e della sua ultima sconfitta....non so, è stata davvero una sensazione strana....vedere con i miei occhi quel posto che finora ho solo seguito dalle vostre foto, dai vostri racconti...è come aver realizzato che esiste davvero quel posto...e mi sono venuti in mente tutti i video che ho visto sugli scherzi che avete organizzato lì, delle feste...tutto per strappare un solo sorriso, per un solo momento di normalità....è forse questa la magia che mi ha accompagnata per il viaggio del ritorno, il pensare a quanto c'è dietro un sorriso....se avessi potuto, mi sarei trattenuta un pò di più....forse solo ad osservare...o a immaginare i volti di tanti piccoli pazienti che passano da quelle parti....mi sarei trattenuta per abbracciare le persone che ho riconosciuto presenti in un video-sorpresa di qualche tempo fa e che ho visto così tante volte da sembrarmi davvero familiari....o per ringraziare ogni uomo o donna che entra lì dentro, perchè forse ci vuole più coraggio a fare questo che a mangiare fuoco.

ho portato qualche colore...non è nulla di straordinario....lo straordinario è quello che fate voi lì...il vostro esserci, il vostro stare, il vostro fermarvi volontariamente in quel reparto dal quale la maggior parte della gente si guarda bene dal rimanerci lontana....perchè già solo il nome "reparto di oncologia pediatrica" fa davvero paura.....e allora un viaggio di cento km per un pacco di colori non è davvero niente di straordinario....eppure continuate a ringraziarmi come se avessi fatto chissà cosa....

ho salvato le foto dei disegni....sono bellissimi....forse non ci conosceremo mai, ma a ognuno di voi, gerardo-federica-carmen-rosy (questi sono i nomi che mi sembra di aver rubato dai vostri disegni), auguro una vita altrettanto bella e colorata...



con tutto l'affetto sincero di un'amica,



patrizia prisco (24 anni)

 
Torna ai contenuti | Torna al menu